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TRATTAMENTO OSTEOPATICO


Perché andare dall’osteopata?

Test di allineamento

Dall’osteopata si può andare per due motivi principali: per stare bene o per stare meglio.
Quando vai dall’osteopata per stare bene, si intende che fissi un appuntamento per la necessità di risolvere un problema acuto: mal di schiena, dolore alla cervicale, lombalgia, sciatalgia, tendinopatia, problemi viscerali, emicrania, o comunque una situazione che ti porti avanti da tempo e che si è accentuata nell’ultimo periodo o che è diventata ormai cronica.
Quando invece fissi un appuntamento per stare meglio, significa che non hai (o hai risolto) una problematica acuta, ma ti rendi conto che la tua qualità di vita può migliorare ulteriormente. Magari è un periodo in cui sei teso o più sotto stress del solito. Non hai dolori o problematiche, ma hai un sovraccarico di tipo emotivo. Questo, con il tempo, può sfociare nuovamente in un sintomo acuto di tipo strutturale o viscerale.

Cosa fa l’osteopata?

L’osteopata lavora sul corpo della persona esclusivamente mediante un trattamento di tipo manuale. Le tecniche hanno l’obiettivo di ristabilire il giusto equilibrio del corpo, operando su tutti i suoi livelli (muscolare, fasciale, articolare, viscerale, cranio-sacrale, emozionale, energetico, nervoso).
Il nostro metodo è dolce, delicato e non invasivo. Permette di trovare in poco tempo la causa che ha scatenato il sintomo, di rimuoverla e di favorire così il riequilibrio del corpo affinché il sintomo non si ripresenti in futuro. Solo dopo aver eliminato la causa principale si esegue, se è necessario, un lavoro direttamente sul sintomo. Questo sistema operativo porta a lavorare su distretti corporei che sono talvolta molto lontani dalla zona in cui è presente il sintomo (esempio: il sintomo è una cervicalgia, parte del lavoro può venire svolto sul piede).
Pertanto non preoccuparti se, quando vieni trattato da noi, ti accorgi che il professionista esegue una serie di tecniche in zone distanti rispetto al punto dove tu hai dolore o fastidio. Noi operiamo tenendo presente il fondamentale concetto che il corpo non funziona a settori, bensì è un unicum perfettamente integrato. Il corpo è da considerarsi, dunque, come un tutto e non come la semplice somma di pezzi.
La nostra pratica e il nostro metodo ci portano a lavorare in collaborazione con figure sanitarie quali medici di base, ortopedici, nutrizionisti, ecc. Nel nostro lavoro consideriamo la collaborazione con i professionisti sanitari estremamente importante, poiché l’operato in team porta sempre a risultati migliori rispetto che a quello del singolo professionista.

Quando andare dall’osteopata?

Trattamento del diaframma

Come detto in precedenza, puoi andare dall’osteopata quando hai una problematica acuta, cronica o per migliorare la tua qualità di vita. Tuttavia, se si presenta un sintomo, questo rappresenta la fase finale di un processo di squilibrio che dura da tempo e di cui non ti sei accorto o che hai trascurato. È molto importante mantenere un buon equilibrio e un buon allineamento posturale per evitare l’insorgere di problematiche future. Tutto ciò si chiama prevenzione ed è un concetto spesso trascurato che dovrebbe invece diventare importante nella tua vita. Se ti mantieni in equilibrio e, quindi, fai prevenzioni, eviterai il presentarsi di problematiche, la tua vita funzionerà al meglio e non avrai dolori o fastidi che inficeranno anche sul tuo stato emotivo.

Si possono portare anche i bambini dall’osteopata?

La risposta è: assolutamente sì!
Il trattamento osteopatico è fondamentale per i neonati, soprattutto a livello cranio-sacrale, fasciale e viscerale. Un trattamento efficace può riportare in equilibrio possibili disfunzioni craniche dovute al parto ed evitare l’insorgere o ridurre la presenza di problematiche viscerali come ad esempio le coliche, il reflusso, le otiti, ecc.
Un buon trattamento osteopatico è molto utile anche in età pediatrica per sincerarsi che il bambino cresca senza squilibri posturali, i quali possono col tempo portare a problematiche di vario tipo quali valgismo o varismo delle ginocchia e delle caviglie, scoliosi, problemi di vista, vizi posturali, ecc.
Prima di portare un neonato o un soggetto in età pediatrica dall’osteopata, occorre sempre assicurarsi che il professionista si occupi anche di osteopatia pediatrica e/o neonatale.

Per maggiori informazioni puoi visitare il nostro sito nella sezione Trattamenti.